Conferenza online

Le Tarot Vienrose

La psicologia divinatoria dei tarocchi

 

Dove divinazione e psicologia si fondono si aprono strade dalle potenzialità ancora inesplorate.

I Tarocchi, una delle pratiche di divinazione più conosciute eppure meno comprese della storia.
Mistico ed esoterico linguaggio per alcuni, semplici giochi d'intrattenimento  per altri, i Tarocchi, dal momento in cui appaiono nella nostra storia, non hanno mai smesso di esercitare il loro richiamo.

 

Studiati e praticati in ambienti culturalmente vivaci, tramandati come una conoscenza quasi occulta, hanno affascinato e sono stati compagni e guide di letterati, poeti e visionari.

 

 

Attraverso il linguaggio simbolico racchiuso nelle immagini, i Tarocchi non solo solamente un metodo per indagare il "futuro", ma sono strumenti potentissimi anche per indagare il nostro inconscio e per attivare le nostre potenzialità latenti.

Carl Gustav Jung è stato il primo a parlare dei simboli  dei Tarocchi come attivatori del linguaggio del mondo dell'inconscio, e nel medesimo tempo, come un’espressione  degli archetipi universali.

Archetipi connessi anche a quello che egli denominava Inconscio Collettivo, vere e proprie porte di accesso anche sulle tematiche relative ad un albero genealogico personale, ma anche collettivo. 


 

Studiare i Tarocchi, praticarli, è quindi un modo per entrare profondamente in connessione con tutti gli aspetti creativi del nostro inconscio.

Tecnica, intuizione, narrazione psicologica e mantica si  fondono nella pratica di questi strumenti.

Conosciamoli meglio, attraverso una panoramica storica coerente, ma soprattutto avviciniamoci ad essi come strumenti d’indagine psicologica , con mente aperta e senza paura.

Lasciatevi condurre in una serata che vi porterà là dove i Tarocchi sveleranno un volto inusuale e bellissimo.


DATA: mercoledì 10 marzo ore 21

LUOGO: Online sulla piattaforma di Zoom

PER PRENOTARE : per motivi organizzativi e per ricevere i dati per accedere a Zoom è richiesta la prenotazione 

via e-mail info@ilruscello.org o 389/3196635


CRISTINA NARDIN

Professionista disciplinato L. 4/2013, Operatore Olistico Professionale riconosciuto SIAF, codice identificativo LO- 1663P-OP, Esperto di Regressione alle vite Precedenti, Facilitatore di Psicogenealogia e Costellazioni Familiari ad approccio immaginale.

Fin dalla giovinezza il mio collegamento con gli elementi della natura ed i mondi spirituali si è manifestato intensamente attraverso fenomeni di canalizzazione e percezione sottile spontanei, particolarmente legati al “sentire” la presenza delle memorie dei luoghi.

Dopo una formazione classica ed un percorso universitario ad orientamento artistico-pedagogico, ho iniziato ad operare professionalmente in campo olistico come cristalloterapeuta, formandomi secondo gli studi ed il metodo di Katrina Raphaell.

 

L’incontro con il Dottor Brian Weiss, medico psichiatra statunitense, che per più di un decennio è stato presidente del dipartimento di psichiatria del Mount Sinai Medical Center di Miami e che dal 1980 ha incessantemente applicato la pratica dell’ipnosi regressiva ad un numero enorme di pazienti ed utenti con risultati strabilianti, e la successiva formazione al suo metodo di induzione e gestione della pratica regressiva, ha aperto la via a quella che si è ben presto configurata come la pratica più importante e risolutiva, perfettamente allineata con quella che potrei chiamare la mia “missione dell’Anima”.

Senza mai perdere di vista la formazione del dottor Weiss, (completato con successo il Many Life ,Many Master Advance Workshop del “The Weiss Institute”), ho approfondito, conseguendone il riconoscimento operativo, anche la pratica della Regressione alle Vite Precedenti ad approccio Immaginale.

Ho conseguito il “Master in ipnosi Regressiva alle Vite Passate” con la Past Life School Italia.

Attualmente, oltre che come esperto alle vite precedenti, opero all’interno della stessa Past Life School Italia in qualità di Tutor nei corsi di formazione. Accanto alla formazione accademica ho approfondito anche un approccio di tipo sciamanico, esplorando attraverso la pratica tradizionale del canto, del suono e del movimento, gli equilibri energetici dell’essere umano e del suo rapporto con gli elementi e gli Spiriti naturali, con una particolare attenzione alle tradizioni matriarcali ed al recupero e l’integrazione del Femmineo Sacro, fino ad approdare alla via dello sciamanesimo norreno, seguendo la via della Medicina Sacra