Digiuno terapeutico

Ritiro in natura

 

Dal 12 al 19 ottobre 2019 si terrà la settimana di digiuno terapeutico presso l’Agriturismo Bontempelli in Val di Sole.

Nella quota avrete:

 

 

1. visita iridologica da eseguirsi nelle settimane precedenti

2. sette pernottamenti in struttura

3. agopuntura quotidiana

4. monitoraggio dello stato di salute dei digiunanti

5. schema personalizzato di rialimentazione post-digiuno.

 

 

 

Ecco quindi che si apre la possibilità di fare un’esperienza comunitaria, staccando dalla propria quotidianità, trascorrendo una settimana in un luogo immerso nella natura, con le giornate scandite da momenti di incontro per imparare a respirare, a dedicarsi piccoli momenti di riflessione/meditazione, a fare qualche buona lettura collettiva, qualche passeggiata nel verde e, per chi lo desidera, stare a contatto con i cavalli e altri animali dell’agriturismo che ci ospiterà.

Il medico sarà con il gruppo per tutta la settimana.

E’ consigliabile sottoporsi ad idrocolon prima del digiuno; in tal caso prendere contatto telefonico con la dr.ssa Cescatti che fornirà le informazioni necessarie, telefonando dalle 8 alle 10 al 3314623902

 

 

Digiuno come terapia, digiuno come prevenzione, digiuno come disintossicazione, digiuno.

Parola che può spaventare ma che sempre più spesso incuriosisce, soprattutto le persone che hanno a cuore la propria salute.

In un clima che spinge alla confusione sugli stili alimentari, sull’uso degli integratori e dei probiotici, con il professor internet molto spesso dalla dubbia professionalità e conoscenza bravo a volte a creare confusione.

 

Sicuramente utile quando lo si sa usare già,  ma preso comunque con parsimonia, a piccole dosi.

Chiariamo quindi cosa sia questo digiuno, cosa si intende per digiunoterapia e come, chi, quando fare un digiuno!

Cos’è: è uno dei modi migliori per tenere il corpo disintossicato sia dalle tossine che introduciamo con aria, acqua e cibo, sia da quelle che produciamo attraverso le reazioni chimiche che avvengono nel nostro corpo e che spesso fatichiamo ad espellere per svariati motivi.

Chi può fare un digiuno: Tutti possono fare il digiuno, tutte le persone, sane e ammalate possono accedere alla digiunoterapia, sempre sotto sorveglianza medica da parte di personale che abbia esperienza in questo campo.

Come: la forma di digiuno migliore, anzi l’unica che si possa definire tale è il “digiuno totale”, quello cioè dove viene introdotta nel corpo solo l’acqua.

Diffidare dai digiuni dove si bevono i succhi, le centrifughe, i brodini, non sono assolutamente digiuno, sono delle buone cure disintossicanti ma che se prolungate per più di 2-3 giorni diventano malnutrizione!

Il digiuno da noi proposto è sostenuto dall’agopuntura quotidiana, seguito da un medico di lunga esperienza nel campo e seguito da un’attenta rialimentazione post-digiuno che aiuta a mantenere nel tempo i risultati ottenuti.

Quando fare un digiuno: la buona regola orientale direbbe: un giorno alla settimana, una settimana al mese e un mese all’anno. Ma noi non siamo orientali e dobbiamo accontentarci di ciò che è “compatibile” con il nostro stile di vita, il nostro ritmo e le nostre possibilità. Già iniziare con una settimana per assaporare gli effetti benefici del digiuno è un buon passo verso la buona salute!

 


DATA: Sabato 12 ottobre 

LUOGO: l’Agriturismo Bontempelli, Pellizzano, Val di Sole

COSTO: 700 € I posti sono limitati a 15 persone, il numero minimo di partecipanti affinchè la settimana si svolga è 5.

CHIUSURA ISCRIZIONI: entro il 31 agosto, versando 150 euro di caparra. 

PRENOTARE: via e-mail info@ilruscello.org  o 389/3196635 


 

 

Dott.ssa MARIA GABRIELLA CESCATTI

Laureata in medicina e chirurgia presso l’università di Padova, specializzata in ematologia, ha seguito la scuola di shatsu e il percorso di massaggio thailandese, ayurvedico e californiano; medico con diploma in omotossicologia, omeopatia e medicina non convenzionale; agopuntore; allieva della scuola di medicina antroposofica; iridologa con diploma della scuola russa; digiunotetapeuta.